Navigation

Sahel: due milioni di persone rischiamo di morire di fame

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2012 - 14:42
(Keystone-ATS)

Mancano all'appello milioni di dollari per sostenere i progetti di aiuto alle popolazioni del Sahel e scongiurare l'aggravarsi della crisi alimentare nei prossimi mesi. Oltre due milioni di persone rischiano di morire di fame.

Action Against Hunger, Oxfam, Save the Children e World Vision intendono raggiungere circa sei milioni di persone con i loro programmi nei paesi colpiti dalla carestia, ma ad oggi le risorse disponibili hanno consentito di fare meno di un terzo di questo lavoro.

Le quattro agenzie hanno bisogno di 250 milioni di dollari, ma finora ne sono stati raccolti solo 52: un cifra che lascia senza aiuti oltre due milioni di persone. Senza risorse, le agenzie saranno costrette a rivedere i loro piani.

La crisi colpisce anche le Nazioni Unite: dei 724 milioni di dollari preventivati, ne sono arrivati meno della metà, e il gap rischia di ampliarsi con l'aggravarsi di un'emergenza che richiederà più soldi per la sua soluzione.

Aumentano i casi di malnutrizione in tutta la regione e le agenzie chiedono la convocazione di una conferenza, in cui governi e donatori economicamente forti si impegnino a coprire l'intero ammontare di fondi necessari a scongiurare una crisi senza ritorno, che può mietere- avvertono - migliaia di vittime.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?