Nessun allarme per l'utilizzo di dolcificanti ed aspartame: nessuna nuova evidenza scientifica dimostrerebbe infatti un potenziale danno per la salute umana, tanto da rendere necessaria una revisione delle regole per l'utilizzo o dei giudizi di sicurezza di tali prodotti da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). È il parere espresso oggi dall'organizzazione con sede a Parma.

L'Autorità si è pronunciata sulla base di due recenti studi sulla pericolosità dei dolcificanti. In particolare, si tratta di uno studio sulla cancerogenicità di questi prodotti nei topi e di un altro studio epidemiologico relativo all'associazione tra l'utilizzo di bevande dolcificate ed un'accresciuta incidenza di parti pretermine. L'Efsa, dopo aver considerato tali studi, ha dunque concluso che le due ricerche "non forniscono ragioni tali da riconsiderare i precedenti giudizi relativi alla sicurezza di aspartame o di altri dolcificanti correntemente autorizzati nell'Unione europea". La revisione dei due studi è stata condotta dall'Efsa in collaborazione con l'Agenzia francese per la sicurezza alimentare ed ambientale Anses.

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