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ROMA - Per coloro che, divisi tra mille impegni, finiscono sempre per dormire poco, per chi soffre di insonnia cronica ma anche per quei fortunati, almeno così si credeva finora, che dormono nove ore o più a notte, l'avvertimento è unico: "attenti alla pelle", infatti dormire poco, ovvero regolarmente meno di 6 ore a notte, accorcia la vita, aumentando il rischio di morte precoce del 12%. Ma anche dormire troppo, costantemente più di nove ore a notte, sembra pericoloso, è legato a maggior frequenza di malattie.
Per star tranquilli e in salute, dunque, ha scoperto un team italo-britannico, l'ideale è dormire costantemente dalle 6 alle 8 ore per notte, né più né meno.
È il risultato dello studio condotto dall'italiano Francesco Cappuccio, direttore del Programma "Sonno, Salute e Società" dell'Università di Warwick insieme a ricercatori dell'università Federico II di Napoli, una revisione di dati di 16 lavori condotti in vari paesi del mondo su un totale di 1,3 milioni di persone.

SDA-ATS