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Salute: no a troppa vitamina E, "erode" le ossa

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2012 - 19:12
(Keystone-ATS)

Attenzione a non esagerare con i multivitaminici, il fai-da-te è pericoloso, infatti troppa vitamina E può far male alle ossa, causando la diminuzione di massa ossea.

È quanto emerso da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine. Esperti nipponici hanno visto che nei topi un apporto di vitamina E comparabile alle concentrazioni presenti negli integratori in commercio "erode" le ossa stimolandone la degenerazione. Dato il consumo sempre più frequente di integratori da parte di individui di ogni età, spiega Shu Takeda dell'ateneo Keio a Tokyo, la scoperta può avere rilevanza in termini di salute pubblica.

Si tratta dell'ennesimo studio che mette in guardia da un consumo eccessivo di vitamine, abitudine ormai invalsa nell'erronea convinzione che prendere integratori e multivitaminici come fai-da-te non possa che fare bene. Ma non è così come già dimostrato per altre vitamine e minerali. Per esempio è di soli pochi giorni fa la notizia, data da Lancet, che assumere troppo selenio mette a rischio di ammalarsi di diabete.

Il lavoro giapponese guarda invece alla vitamina E, un comune antiossidante che è stato fin troppo osannato per le sue presunte proprietà benefiche. I ricercatori del Sol Levante hanno però visto che un apporto di vitamina E nei topi compatibile con le concentrazioni presenti negli integratori in vendita determina una riduzione della loro massa ossea. E che topi che sono in deficit di vitamina E, al contrario, presentano una massa ossea maggiore proprio perchè le cellule deputate al riassorbimento osseo (osteoclasti) diminuiscono se nell'organismo non vi è molta vitamina E.

Lo studio suggerisce cautela, quindi, sull'uso di questa vitamina che come tutte le altre dovrebbe essere assunta comunque su consiglio medico e solo se vi è un reale bisogno da parte dell'organismo per esigenze particolari dell'individuo.

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