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SYDNEY - Il segreto per campare 100 anni non sta nella genetica ma nella personalità e in uno stile di vita sano e sereno, circondati da familiari e amici. Lo indica una ricerca australiana su quasi 200 persone di 100 anni o più, che ha individuato diversi tratti comuni, fra cui non fumare, non bere in eccesso e mantenere un peso regolare, ma anche buone relazioni e contatti sociali. Altri fattori comuni, ottimismo e apertura al cambiamento.
"Lo stile di vita ha un ruolo maggiore della genetica", ha detto l'autrice della ricerca, prof. Robyn Richmond della Scuola di salute pubblica dell'università del Nuovo Galles del sud, in una relazione alla Conferenza della Federazione internazionale sull'invecchiamento a Melbourne. "Circa il 20-30% della probabilità di arrivare a 100 anni dipende dai geni, quindi la longevità è in parte ereditaria, ma resta il fatto che i fattori ambientali hanno un peso fra il 70 e l'80%".
Nel campione studiato sono stati osservati livelli di depressione più bassi del resto della comunità e un'incidenza minore di malattie cardiache rispetto agli ottantenni. Un fattore chiave si è rivelata la rete di relazioni. Dei 188 partecipanti, l'88% ha contatti con la famiglia almeno una o due volte la settimana, il 26% ha contatti quotidiani con familiari e il 76% partecipa regolarmente ad attività di gruppo organizzate. Per il 90% sono sposati o vedovi e il 10% separati, divorziati o mai sposati.

SDA-ATS