Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Salvador: ondata di violenza, ucciso l'ippopotamo Gustavito (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA El Salvador's Culture Ministry/EL SALVADOR'S CULTURE

(sda-ats)

Nel Salvador la violenza cieca ha fatto una nuova e inattesa vittima: Gustavito, l'unico ippopotamo del Paese centroamericano e uno degli ospiti più popolari dello zoo di San Salvador, è morto ieri sera, dopo essere stato aggredito a colpi di bastone da sconosciuti.

La notizia ha sconvolto l'opinione pubblica locale. L'ippopotamo, arrivato dal vicino Guatemala 13 anni fa, era amato da tutti, e oggi sui social network si moltiplicano i messaggi e le testimonianze in suo ricordo, con una frase che si ripete: "scusaci, Gustavito".

I responsabili dello zoo hanno spiegato alla stampa che l'aggressione contro l'animale -"con pietre, bastoni di metallo e oggetti acuminati"- è avvenuta martedì scorso ma i guardiani se ne sono resi conto solo giovedì, perché Gustavito è rimasto per due giorni nascosto, probabilmente per il dolore che gli causavano le sue ferite.

Malgrado le cure dei medici dello zoo, Gustavito non ce l'ha fatta. "Non riusciamo a capire quale possa essere il motivo di questo attacco codardo", ha detto, visibilmente commosso, il direttore dello zoo, Vladan Henriquez.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS