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I doganieri di Sciaffusa hanno smantellato un vasto traffico di stecche di sigarette acquistate al punto franco di Samnaun (GR) - a ridosso della frontiera con l'Austria - per 40 frs al pezzo e rivendute ad edicolanti svizzeri con una maggiorazione di venti franchi.

Il danno all'erario per i mancati introiti doganali, compresa la tassa sul tabacco, è stato stimato in 300 mila franchi, indica una nota odierna dell'Amministrazione federale delle dogane.

Gli inquirenti hanno bloccato due sospetti nel giugno scorso mentre stavano oltrepassando un valico non sorvegliato nel canton Sciaffusa. Nell'automobile sono state rivenute 314 stecche acquistate in franchigia nella località grigione.

L'indagine ha stabilito che il traffico andava avanti da sei mesi: dal dicembre 2015 sono così state contrabbandate in Svizzera 6 mila stecche, rivendute ad edicolanti della regione zurighese.

Questi ultimi, colpevoli di ricettazione, rischiano una multa salata. I due contrabbandieri invece potrebbero anche finire dietro le sbarre: la pena massima che rischiano è di due anni.

È da un biennio che le dogane tengono d'occhio Samnaun a causa delle recrudescenza del traffico illegale di sigarette. D'ora in poi i privati possono acquistare al massimo due stecche per persona e al giorno. Oltre a ciò, per evitare che qualcuno ne approfitti, sulle stecche viene apposto un adesivo con la scritta "Duty Free".

SDA-ATS

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