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San Gottardo: Castelli, Italia deve approfittarne

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2010 - 17:41
(Keystone-ATS)

SEDRUN - "Sono onorato di avere assistito oggi a un evento storico, l'abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria del Gottardo. Opera eccezionale non solo perchè è il tunnel più lungo del mondo, ma perchè da oggi l'Europa al di là delle Alpi è più vicina ai nostri porti del Mediterraneo e l'Italia più vicina ai nostri partner commerciali, a cominciare dalla Germania". Lo ha affermato il viceministro italiano alle infrastrutture, Roberto Castelli, che oggi ha partecipato alla cerimonia del San Gottardo come membro di governo e presidente per parte italiana del Comitato italo-svizzero per le infrastrutture.
"Mentre noi discutiamo e progettiamo trafori - ha osservato Castelli - gli svizzeri li stanno realizzando. Il paese che avrà maggior beneficio è proprio l'Italia. Sarebbe da irresponsabili non approfittarne appieno. È chiaro pertanto che da oggi le opere di potenziamento ferroviario verso il Gottardo, a cominciare dal rafforzamento del porto di Genova passando per il Terzo Valico e arrivando al quadruplicamento della Milano-Chiasso, assumono priorità su ogni altra opera".

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