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Santa Sofia, icone cristiane coperte durante culto islamico

Santa Sofia a Istanbul riconvertita in moschea: venerdì la prima preghiera islamica con la presenza del presidente turco Erdogan KEYSTONE/AP/Emrah Gurel sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2020 - 09:47
(Keystone-ATS)

Le icone cristiane di Santa Sofia a Istanbul saranno coperte da tende durante le preghiere che vi si svolgeranno con la riapertura al culto islamico, venerdì prossimo.

Lo ha annunciato in un'intervista tv Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il portavoce ha escluso l'impiego di luci laser oscuranti, ipotizzato nei giorni scorsi dai media locali, e assicurato che "non ci saranno danni ai mosaici, alle icone, al patrimonio storico e all'architettura dell'edificio".

Kalin ha poi confermato che Erdogan sarà presente alla prima storica preghiera, dopo che il capo dello stato aveva ispezionato ieri i lavori di preparazione all'interno del monumento, riconvertito dopo 86 anni da museo in moschea, dopo essere stato per quasi un millennio basilica cristiana.

Kalin ha sottolineato che anche in quell'occasione l'accesso sarà "limitato" per rispettare le norme di distanziamento sociale per il Covid-19. Migliaia di fedeli sono comunque attesi all'esterno dell'edificio, nella piazza antistante di Sultanahmet.

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