Navigation

Santiago, la più grande marcia da inizio della crisi

Le proteste non si placano. KEYSTONE/AP/RODRIGO ABD sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2019 - 08:00
(Keystone-ATS)

Decine di migliaia di persone si sono nuovamente riversate ieri pomeriggio nelle strade del centro di Santiago del Cile durante una mobilitazione sociale convocata per due giorni, e che continuerà domani, da una ventina di organizzazioni sociali e sindacati.

Secondo Radio BioBio i manifestanti si sono concentrati in Piazza Italia, mettendosi in cammino verso il quartiere di Santa Rosa. L'emittente sostiene che si è trattato della più grande dimostrazione organizzata da quando venerdì scorso sono cominciate le proteste per l'aumento del prezzo del biglietto della metro. Per lo più è stata una protesta pacifica, con qualche piccolo incidente con le forze dell'ordine, e poi la gente, dopo la marcia, è tornata alla base di Piazza Italia, dove permaneva in serata ad un'ora dal coprifuoco.

Il principale reclamo dei manifestanti riguarda l'esigenza che il governo disponga il ritiro dei militari dalla strade cilene, cosa che per il momento non è stato fatto, nonostante il "perdono" chiesto dal presidente Sebastian Pinera per la cattiva interpretazione dei motivi della rivolta.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.