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GINEVRA - Sbadigliare non è un atto con funzioni fisiologiche, ma serve anzitutto a comunicare con le persone che ci circondano: è la conclusione di uno studio condotto da ricercatori ginevrini e bernesi, pubblicato nella rivista "Neuroscience and Biobehavioral Reviews".
Tutti i vertebrati sbadigliano, fin dalla più tenera età e ancor prima di nascere. Dai tempi più antichi si suppone che lo sbadiglio possa servire - a seconda delle teorie - ad aumentare o a diminuire la vigilanza, a ossigenare il cervello o persino a "raffreddarlo".
Incuriosito dagli sbadigli dei propri pazienti, il dottore Adrian G. Guggisberg, del Dipartimento delle neuroscienze cliniche degli Ospedali universitari di Ginevra ha esaminato con i colleghi dell'Inselspital di Berna la letteratura disponibile sull'argomento. I ricercatori sono giunti alla conclusione che lo sbadiglio non ha apparentemente nessuna funzione fisiologica.
Si tratterebbe piuttosto di un comportamento sociale: sbadigliare - rileva il dottore Guggisberg - è un messaggio quasi universalmente compreso, "una forma di comunicazione non verbale che induce una migliore sincronizzazione di un determinato gruppo sociale".
Altra osservazione a favore di questa teoria "sociale": sbadigliare è contagioso, "ma soltanto per i soggetti sani dotati di competenze sociali intatte". Studi hanno dimostrato che i pazienti affetti da schizofrenia o da autismo reagiscono in minor misura allo sbadiglio. I bimbi fino a cinque anni non reagiscono del tutto, perchè non dispongono ancora dei meccanismi necessari.
Esisterebbe dunque una correlazione fra la contagiosità dello sbadiglio e la capacità di empatia degli esseri umani. Secondo i ricercatori, "osservare o percepire altre persone che sbadigliano attiva una complessa rete di regioni cerebrali legate all'imitazione motrice, all'empatia e al comportamento sociale".
Questi risultati saranno presentati il 24 e il 25 giugno a Parigi nell'ambito della prima Conferenza internazionale sullo sbadiglio, organizzata all'Hôpital de la Salpêtrière.

SDA-ATS