Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BELLINZONA - Il Tribunale penale federale (TPF) ha confermato la sentenza emessa nei confronti di un ex dirigente della SUVA in relazione allo scandalo immobiliare che aveva coinvolto l'Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni. Lo scorso marzo il Tribunale federale (TF) aveva chiesto alla corte di Bellinzona di rivedere la sentenza per tre imputati.
Lo scandalo immobiliare era emerso nell'autunno del 2005: in cambio di una "bustarella" il responsabile degli immobili della SUVA - principale accusato nella vicenda - aveva venduto a Maurizio Virgilio, immobiliarista di origine italiana residente in Ticino, alcuni palazzi dell'istituto ad un prezzo nettamente inferiore a quello di mercato. Gli edifici erano poi stati ceduti ad altre società. Per aggirare i controlli della competente commissione della SUVA venivano presentate perizie compiacenti redatte da altre persone coinvolte nel processo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS