Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"Non vogliamo una Grexit, noi siamo solidali, ma non ricattabili": lo ha detto Wolfgang Schäuble alla "Bild am Sonntag" oggi. Secondo il ministro delle finanze tedesco, "se la Grecia avrà bisogno di nuovi aiuti, lo si vedrà quando sarà finito il secondo programma" (di aiuti). Ma in ogni caso, ha aggiunto, "fisseremo criteri severi".

Il ministro ha sottolineato che le condizioni poste ad Atene dall'eurogruppo devono essere rispettate: "Il signor Tsipras si è impegnato, se la Grecia non vi si attiene, non ci saranno altri aiuti". "Nessuno ha imposto ai greci il programma di aiuti, sta al governo di Atene".

Dopo settimane di negoziati, la Grecia si è accordata martedì scorso con l'eurogruppo su un piano di riforme. In cambio, il secondo programma di aiuti è stato prolungato di quattro mesi fino a giugno. Venerdì il Bundestag ha approvato a larghissima maggioranza (542 voti) il prolungamento degli aiuti alla Grecia, senza i quali la prospettiva era la bancarotta.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS