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Scheletri di Londra assolvono Colombo, non riportò sifilide

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 13:17
(Keystone-ATS)

LONDRA - Scheletri ritrovato in un cimitero di Londra assolvono Cristoforo Colombo: l'esploratore genovese non riportò nel Vecchio Continente dall'America la sifilide.
La malattia era conosciuta nelle isole britanniche, e dunque in Europa, due secoli prima dei viaggi di Colombo. Secondo una popolare teoria finora diffusa tra gli esperti di malattie tropicali l'epidemia di sifilide che colpì l'Europa alla fine del Quattrocento, e dunque subito dopo i viaggi di Colombo, sarebbe invece da ricondurre al ritorno di marinai infetti sulle Tre Caravelle.
I sette scheletri di sifilitici (la "diagnosi" a secoli di distanza è stata fatta esaminando macchie ruvide sulle ossa del cranio e degli arti) sono venuti in luce a St. Mary Spital a est della City di Londra. Tra questi ci sono i resti di un bambino che, a detta degli archeologi, avrebbe ereditato la sifilide dalla madre.
Brain Connnel, un osteologo che ha studiato le ossa datandole con il metodo del radiocarbonio, ha detto al Times di non avere dubbi che i resti siano stati sepolti prima del viaggio di Colombo: "Queste analisi mettono l'ultimo chiodo nella bara delle accuse contro l'esploratore". Due scheletri datano alla prima metà del tredicesimo secolo e cinque tra 1250 e 1400: oltre ad essere meglio conservati di altri di sospetti sifilitici del periodo medievale, sono stati sepolti con monete e altri oggetti che permetono di corroborare l'analisi al radiocarbonio.
Il cimitero prende il nome da un ospedale ai margini della City nel quartiere ogi noto come Spitalfields. Le ossa suggeriscono che le vittime, probabilmente pazienti dell'ospedale, hanno finito i loro giorni tra estreme sofferenze. Il bimbo era probabilmente cieco, calvo e tormentato dal mal di denti che gli erano cresciuti a un angolo di 45 gradi nella bocca.Il cranio, che ha dovuto essere ricostruito, "sembrava come la superficie lunare: i sintomi erano così evidenti", ha detto Connell, secondo cui il ragazzino aveva dieci anni al momento della morte.

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