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Schiaffo al presidente americano Barack Obama. I democratici in Senato bloccano il progetto per l'approvazione rapida e una corsia preferenziale in Congresso per l'accordo per la creazione dell'area di libero scambio Trans-Pacific Partnership (TPP), spinto da Obama.

Il testo, nel voto procedurale, è stato battuto con 52 voti a favore e 45 contrari, meno dei 60 voti necessari al passaggio per l'esame al Senato in completo.

Il provvedimento avrebbe concesso a Obama l'autorità e una corsia preferenziale per gli accordi commerciali in Congresso. Per il presidente di tratta di una sconfitta perché la misura è considerata centrale per completare l'accordo Trans-Pacific Partnership, al centro dell'agenda del presidente.

Il no del Senato non sarà probabilmente l'ultima parola sul tema. Il no riflette diverse obiezioni e fra i democratici è stato spinto dal leader della minoranza, Harry Reid.

Secondo Reid la misura doveva essere completata da altre voci, ovvero più tutele per i lavoratori e l'impegno dell'amministrazione a fare di più per combattere la manipolazione delle valute.

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SDA-ATS