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Schneider-Ammann a Bruxelles firma accordo su prodotti DOP

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2011 - 18:02
(Keystone-ATS)

La raclette del Vallese, il formaggio d'alpe ticinese, il Gruyère e lo Sbrinz in futuro saranno protetti nell'Unione europea. Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha infatti firmato oggi a Bruxelles un apposito accordo con il commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos.

Secondo il capo del Dipartimento federale dell'economia (DFE) l'intesa odierna "è un ulteriore importante passo sulla via bilateriale", con il quale "abbiamo più che una sicurezza giuridica e un accesso di mercato". L'ambizione è di aumentare l'esportazione di prodotti di qualità. Opinione condivisa dal commissario Ciolos, secondo il quale "l'accordo avrà ricadute positive sugli scambi bilaterali".

L'accordo odierno sul riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari permetterà di proteggere circa 800 indicazioni geografiche già tutelate nell'UE e 22 registrate in Svizzera. È previsto anche un meccanismo di consultazione e aggiornamento costante che permetterà di inserire regolarmente le nuove indicazioni geografiche.

L'accordo, che deve ancora essere ratificato dal parlamento svizzero e da quello europeo, tutela prodotti come la carne secca grigionese, il Vacherin Mont-d'Or, ma non l'emmental. Per quest'ultimo la questione dovrebbe regolata in futuro da una cosiddetta clausola "Rendez-vous".

Per l'UE l'"emmental" è semplicemente un tipo di formaggio e non un prodotto tipico di una regione ben distinta del cantone di Berna. Tant'è che l'Unione ne produce quindici volte più della Svizzera. Paradossoalmente in Germania l'"Allgäuer Emmentaler" gode della tutela DOP, e in Francia è stata assegnata l'IGP all'"emmental de Savoie" e all'"emmental français est-central". Bruxelles propone di assegnare al "vero" emmental il marchio "Schweizer Emmentaler" o "Emmentaler Switzerland".

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