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Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha fatto oggi una visita di tre ore all'ETH di Zurigo. Gli studenti hanno colto l'occasione per presentare il Politecnico federale quale centro dell'innovazione e mostrare le possibilità della digitalizzazione.

Con la sua visita il responsabile del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha conferito all'ETH il suo riconoscimento per l'eminente posizione nell'ambito della ricerca scientifica a livello internazionale.

L'incontro è servito inoltre ad avere uno scambio con gli studenti, che Schneider-Ammann ha descritto come estremamente motivati e della cui passione ed energia è rimasto impressionato. Il consigliere federale, laureatosi al Politecnico federale di Zurigo, è stato poi informato dagli specialisti sui nuovi progetti nell'ambito digitale.

"Il digitale è in pieno corso, e proseguirà", ha detto Markus Püschel del dipartimento informatico. In esso rientrano tra l'altro il concetto di "Big Data" e di sicurezza informatica.

Di questi temi si occupano non solo i ricercatori dell'ETH ma anche differenti imprese Spin-off, tra cui Teralytics. Questa analizza segnali anonimi dei telefoni portatili per rappresentare poi, per esempio, tramite grafici il flusso dei pendolari. "I dati sono il nuovo petrolio", ha detto il cofondatore dell'impresa Luciano Franceschina.

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SDA-ATS