Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'ex campione di Formula 1 Michael Schumacher non è stato trasferito da Grenoble a Losanna in elicottero dopo la sua uscita dal coma nel quale si trovava da quasi sei mesi: è stata un'ambulanza altovallesana a portare il 45enne tedesco all'ospedale universitario vodese (CHUV) lo scorso 16 giugno. E secondo la stampa il campione era cosciente.

"Confermiamo di aver effettuato il trasporto, ma non diamo informazioni supplementari", ha detto oggi all'ats Iwan Zerzuben, direttore di "Sanität Oberwallis", confermando l'informazione pubblicata dal "Blick".

Schumacher è stato ricoverato allo CHUV di Losanna per una "lunga fase di riabilitazione" dopo essere uscito dal coma nel Centro ospedaliero universitario (CHU) di Gronoble, nel quale era stato portato il 29 dicembre scorso dopo un incidente di sci fuoripista a Méribel, in Alta Savoia: il tedesco aveva battuto con violenza la testa contro una roccia.

Secondo quanto scrive il "Blick" il viaggio dell'ex campione è stato organizzato come una vera e propria "operazione da servizi segreti": neppure l'equipaggio dell'ambulanza giunta a Grenoble da Visp (VS) sapeva chi andava a prelevare e lo stesso equipaggio ha dovuto consegnare i telefonini prima di vedere che si trattava di Schumacher.

Sempre secondo il giornale zurighese l'ex campione era cosciente: non poteva parlare ma era in grado di comunicare a cenni con i sanitari. Durante gli oltre 200 chilometri di viaggio avrebbe tenuto per lunghi tratti gli occhi aperti.

SDA-ATS