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NEW YORK - Chi pensa agli scimpanzé come ai più simpatici abitanti della giungla è fuori strada, almeno secondo uno studio pubblicato dalla rivista "Current Biology". Questi animali, giustamente conosciuti come i 'cugini' dell'uomo, possono comportarsi come fossero i membri di una gang, e aggredire e uccidere quelli delle 'bande rivali' con lo scopo di ottenerne il territorio.
La scoperta è stata fatta da alcuni ricercatori che hanno seguito per dieci anni un branco di queste scimmie in un parco nazionale in Uganda. Gli esperti hanno osservato dal 1999 al 2008 150 scimpanzé del parco di Kibale, scoprendo l'esistenza di vere e proprie 'pattuglie', a forte predominanza maschile, che compivano raid in territori di altri branchi uccidendo i rivali e impossessandosi dell'area.
Nel periodo di studio sono state almeno 21 le uccisioni, tutte fatte 'a mani nude', senza l'uso di arnesi, e hanno fruttato un allargamento del territorio, che era di circa 30 chilometri quadrati, di altri sei, fino a comprendere anche alcuni alberi da frutta assenti in quello di partenza.

SDA-ATS