Tafferugli fra polizia e alcuni residenti del Complexo do Alemao - uno dei più estesi e pericolosi agglomerati di 'favelas' di Rio de Janeiro - che stavano manifestando contro l'escalation di violenza nella regione.

I dimostranti, che avevano iniziato a protestare pacificamente, sono entrati in confronto con gli agenti dopo che questi ultimi, secondo i media locali, sono stati raggiunti dal lancio di pietre e bottiglie.

Nelle ultime 48 ore ad Alemao sono morte cinque persone nel corso di sparatorie tra narcos e forze dell'ordine.

La popolazione della zona, in particolare, ha espresso la propria indignazione per la tragica fine di Eduardo de Jesus Ferreira, 10 anni, ucciso sulla porta di casa da una pallottola vagante che l'ha raggiunto alla testa. Testimoni sostengono che il colpo sarebbe partito dal fucile di un militare. Le armi usate sono state confiscate e sul caso è stata aperta un'inchiesta.

La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha divulgato una nota in cui ha manifestato solidarietà ai genitori del bambino augurandosi che "le circostanze siano chiarite e i responsabili puniti".

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