Navigation

Scoperto più antico ammasso galassie a 13 miliardi anni luce

Un ammasso di galassie rilevato nel 2018 da un osservatorio europeo. KEYSTONE/EPA European Southern Observatory sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2019 - 11:24
(Keystone-ATS)

Scoperte le 12 galassie più antiche mai viste: sono nate quando l'universo aveva appena 800 milioni di anni. Costituiscono il più antico ammasso di galassie in formazione, lontano 13 miliardi di anni luce.

L'annuncio è stato dato in Giappone dal gruppo internazionale di ricercatori dell'Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone, coordinato da Yuichi Harikane. Alla ricerca, pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal, ha partecipato anche l'astronomo della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, Darko Donevski.

In questo antico ammasso, denominato z66OD, le galassie sono 15 volte più concentrate delle attese, spiegano gli esperti. Ne fa parte, sebbene in posizione decentrata, anche una struttura gigante gassosa già scoperta nel 2009 e battezzata Himiko, dal nome di una sovrana dell'antico Giappone. "Si tratta di strutture rare, caratterizzate da una densità estrema, considerate le progenitrici degli attuali ammassi di galassie", ha spiegato Harikane. Gli autori della ricerca le hanno individuate grazie ai telescopi Subaru, Keck e Gemini, che si trovano in cima al vulcano Mauna Kea, alle Hawaii.

A sorprendere gli esperti, l'intensa produzione di stelle dell'ammasso primordiale z660D. "È 5 volte più grande di quella di altre galassie con massa ed età simile, probabilmente perché - ha spiegato Donevski - la grande massa del sistema aiuta a raccogliere grandi quantità di gas, che è la materia prima per la formazione delle stelle. La scoperta dell'ammasso primordiale z66OD - ha concluso - potrà aiutare a capire come si sono formati gli attuali ammassi".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.