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NEW YORK - Sec a luci rosse. Un funzionario passava otto ore al giorno a scaricare sul computer di lavoro immagini hard core. Un altro è stato bloccato oltre 16 mila volte al mese dall'accedere a pagine classificate come 'sesso' o 'pornografia'. Mentre l'economia americana andava a rotoli e Bernie Madoff gabellava migliaia di risparmiatori in mezzo mondo, dipendenti dell'agenzia federale di controllo sulle attività di Wall Street passavano più tempo su siti porno che a vigilare sulle malefatte dei 'signori della finanza'.
Lo ha scoperto l'ispettore generale della Sec David Kotz in risposta a una richiesta del senatore repubblicano Chuck Grassley. Kotz ha esaminato 33 casi di funzionari beccati a macinare siti porno negli ultimi cinque anni: 31 degli ultimi due anni e mezzo, l'ultimo di appena un mese fa.
La Sec dovrebbe essere il 'poliziotto' del sistema finanziario ma, secondo il dossier ottenuto dalla Abc, molti 'dei suoi 'sceriffi' passavano il loro tempo su siti come naughty.com, skankwire, youporn. Il numero dei casi è aumentato da due nel 2007 a 16 nel 2008: la crisi finanziaria ha dato le sue prime avvisaglie a metà 2007 per scoppiare a livelli di panico nell'autunno 2008 con il crollo di Lehman Brothers.

SDA-ATS