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Partito liberale radicale in chiara crescita (al 17,1%), leggero aumento per i socialisti (al 19,3%) e altrettanto leggero calo per le altre formazioni: questo sarebbe stato l'esito delle elezioni per il Consiglio nazionale se si fosse votato a metà giugno.

Stando al secondo al barometro elettorale elaborato dall'Istituto gfs.bern per conto della SSR SRG in vista delle federali del 18 ottobre l'Unione democratica di centro si conferma primo partito con il 26,1% (26,6% nel 2011), seguito da PS con 19,3% (18,7%), PLR con 17,1% (15,1%), PPD con 11,5% (12,3%), Verdi con 7,4% (8,4%), Verdi liberali con 4,8% (5,4%) e PBD 4,4% (5,4%). I liberali radicali realizzano il balzo maggiore in avanti, ben due punti percentuali, e ciò malgrado sia scoppiato il caso Markwalder tra il primo e il secondo sondaggio.

Rispetto al primo barometro realizzato a marzo, l'UDC rimane sostanzialmente stabile (-0,1 punti percentuali), il PS registra un leggero calo (-0,3 punti), mentre il PLR accentua l'avanzata (+0,8 punti) e il PPD accentua la flessione (-0,3 punti). Stabile il partito ecologista (-0,1 punti) e calo sia per i Verdi liberali (-0,8 punti) che per il Partito borghese democratico di Eveline Widmer-Schlumpf (-0,2 punti).

Il cosiddetto "nuovo centro", di cui si è molto parlato dopo le elezioni federali del 2011, è andato via via sgonfiandosi negli ultimi 15 mesi, rileva l'Istituto gfs.bern del politologo Claude Longchamp, secondo cui oggi si può parlare di ritorno del liberalismo. Per quanto concerne il flusso tra partiti, i liberali radicali sembrano aumentare i loro consensi erodendo quelli di UDC, PBD e Verdi liberali. Parte degli elettori del Partito borghese democratico, stando sempre alle intenzioni di voto, guardano ai socialisti. Il calo dei Verdi è da addebitare alla scarsa mobilitazione del loro elettorato. I cittadini intenzionati a partecipare al voto di ottobre sono il 47%, un tasso invariato rispetto allo scorso autunno.

Altro sondaggio di 20 Minuti

Da segnalare che anche secondo un altro sondaggio realizzato per "20 minuti" dall'istituto Sotomo, il PLR nel confronto con le ultime nazionali appare in ascesa, al 16,4% (+1,3 punti). In crescita dell'1% anche l'UDC, mentre i socialisti registrano un calo dello 0,5% e i Verdi una perdita più marcata (-1,6%). In calo anche PBD (-0,5%), Verdi liberali (0,4%) e in misura minore il PPD (-0,3%). In sostanza, non sono da attendersi stravolgimenti.

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SDA-ATS