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Jacques de Watteville

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Il Segretario di Stato e negoziatore elvetico nelle trattative con l'Unione Europea Jacques de Watteville ha criticato a Bruxelles il blocco dei dossier bilaterali Svizzera-UE.

I negoziati sono fermi a seguito della votazione sull'iniziativa Contro l'immigrazione di massa, nel febbraio 2014.

Parlando ieri sera davanti a un comitato politico ristretto dell'Europarlamento ha affermato - come ha riferito oggi il telegiornale della tv svizzero tedesca SRF - che tale blocco "è spiacevole e non serve né agli interessi degli uni né a quelli degli altri". Aver fermato le trattative danneggia il clima della cooperazione.

Sono ben 15 gli incarti bloccati dalla Commissione UE a causa della controversia sull'applicazione dell'iniziativa UDC e tutto ciò continua fino ad oggi. "La Svizzera si attende dall'Unione europea che sia posto fine al blocco", ha dichiarato de Watteville.

La critica del Segretario di Stato ha suscitato la reazione europea: sempre alla SRF il negoziatore UE Christian Leffler ha dichiarato: "Gli Stati membri ci hanno chiesto di risolvere il quadro istituzionale prima di prendere nuove iniziative". In sostanza, si tratta di arrivare a un accordo quadro istituzionale quale base per un ulteriore sviluppo delle relazioni tra Berna e Bruxelles, accordo che non è ancora completato.

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SDA-ATS