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Profughi e guardie di confine a Chiasso

Keystone/TI-PRESS/CARLO REGUZZI

(sda-ats)

Il numero di domande d'asilo dovrebbe fissarsi a 30'000 nel 2016, ovvero 10 mila in meno rispetto all'anno scorso.

È quanto emerge da una lettera della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) alla Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e a quella delle opere sociali (CDOS).

Nella missiva, di cui l'ats ha potuto procurarsi una copia, il segretario di Stato della migrazione Mario Gattiker menziona pure altri possibili scenari e non esclude sviluppi imprevisti nel settore dell'asilo. Per questo i lavori in vista di un piano d'emergenza proseguiranno.

Riserva pianificata

Secondo lo scenario più plausibile per la SEM, 30'000 domande dovrebbero essere depositate durante l'anno in corso (con un margine d'errore di +/- 3000 unità). Tra i vari sviluppi possibili figurano anche un totale di 41'000 domande e, nella sua pianificazione operativa, la Segreteria di Stato ne prevede 35'000.

Ad inizio anno, la Confederazione riteneva che nel 2016 sarebbero state inoltrate 40'000 domande d'asilo, un numero simile al 2015. Nella missiva, Gattiker sottolinea che per il 2017 non è ancora possibile fare alcun pronostico.

Situazione instabile

Secondo una prima valutazione, la SEM prevede 25'000-30'000 nuove richieste per il 2017. Ma un aumento repentino non può essere escluso, aggiunge.

Mario Gattiker accenna pure sulla situazione alla frontiera sud, che descrive come "tesa". In questo caso, non si parlare di una stabilizzazione della situazione.

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SDA-ATS