Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il procuratore serbo per i crimini di guerra, Vladimir Vukcevic, ha sottolineato la necessità di accelerare e intensificare l'attività dei tribunali speciali che si occupano di crimini di guerra, affermando di ritenere che solo a Belgrado sarebbero ancora in libertà almeno 300 persone che potrebbero essere sospettate di crimini di guerra.

Intervenendo a Norimberga (sud della Germania) a una conferenza, Vukcevic si è riferito al processo a Budapest al criminale di guerra Sandor Kepiro, un caso - ha detto - che ha dimostrato come sia necessario lavorare nei processi per crimini di guerra in modo più rapido, più energico e meno compromissorio.

Kepiro, un ex capitano delle forze di occupazione ungheresi durante la seconda guerra mondiale, era accusato di crimini di guerra contro serbi, ebrei e rom commessi a Novi Sad (nord della Serbia) nel gennaio 1942, ma era stato assolto da un tribunale di Budapest nel luglio 2011. Morì un mese più tardi all'età di 98 anni.

Vukcevic, che ha parlato nella sala dove Hermann Goering fu processato e condannato a morte il primo ottobre 1946, si è detto onorato di essere stato il primo procuratore serbo a visitare il luogo simbolo della giustizia per le vittime del nazismo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS