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BELGRADO - In Serbia è in costante aumento l'arrivo di cittadini stranieri che scelgono di sottoporsi a cure sanitarie di vario genere, e questo sia per i costi molto più contenuti sia per l'elevato grado di preparazione di medici e specialisti.
"Gli stranieri vengono in Serbia per cure che costano fino a tre volte meno", titola in grande oggi il quotidiano "Blic", secondo il quale il maggior numero di pazienti si registra dall'America, dall'Inghilterra, dall'Italia e dalla Svizzera.
I settori più richiesti nel turismo sanitario, precisa il giornale, sono quelli stomatologico, oftalmologico e della chirurgia estetica, ma anche la cardiologia e le cure urologiche relative al cambio di sesso. A indurre gli stranieri a curarsi in Serbia, scrive "Blic", è "la qualità dei nostri specialisti, ma anche, in alcuni casi, i costi fino a tre volte inferiori a quelli dei loro paesi".
Il giornale di Belgrado riporta una tabella con il confronto fra i prezzi praticati in Serbia e quelli in altri paesi occidentali, per cure dello stesso tipo. Così, una colonoscopia costa in Serbia 200 euro rispetto ai 2'000 della Gran Bretagna, per una operazione alle cateratte si pagano 1'200 euro in Serbia a fronte di 2'300 in Francia e 4'000 in Gran Bretagna, una corona dentaria non metallica costa 250 euro in Serbia e 1'000 in Italia. Per una protesi si pagano 1'300 euro in Serbia rispetto a tariffe che vanno da 2'500 a 9'000 sterline in Gran Bretagna.

SDA-ATS