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Il rallentamento economico ha causato mancate entrate per miliardi per la Confederazione e sarà quindi sempre più difficile rispettare il freno all'indebitamento, ha detto Serge Gaillard, direttore dell'Amministrazione federale delle finanze alla "Nzz".

La Svizzera negli ultimi anni ha vissuto una "situazione straordinariamente favorevole", ma ora inizia una fase di controllo delle spese, ha detto Gaillard.

Il Consiglio federale ha già previsto risparmi per 1,3 miliardi di franchi nel piano finanziario. A causa del franco forte, nel2017 e 2018 saranno necessarie misure di risanamento. Il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze prevede un calo delle entrate di 1,8 miliardi.

Serge Gaillard non nega che questa somma dovrà essere risparmiata integralmente, ma l'inflazione più bassa del previsto avrà un influsso positivo sulle spese della Confederazione. "In giugno il Consiglio federale dovrà decidere un bilancio nel rispetto del freno all'indebitamento". Secondo Gaillard l'ultimo pacchetto di misure del governo, respinto dal parlamento, ora verrà accettato visto la situazione finanziaria.

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SDA-ATS