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SG: lite in famiglia, giovane uccide fratello

Un poliziotto con delle manette (archivio) KEYSTONE/URS FLUEELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2017 - 10:36
(Keystone-ATS)

Una lite in famiglia è finita nel sangue ieri pomeriggio a Bazenheid, nel canton San Gallo: uno svizzero 28enne ha ferito mortalmente il fratello di 33 anni con un coltello nell'appartamento dei genitori. La polizia lo ha arrestato.

Un altro fratello e i genitori erano presenti, ma non hanno potuto impedire il dramma, scrive in una nota oggi la polizia cantonale, senza fornire indicazioni sui motivi della lite, che sono oggetto dell'inchiesta penale subito aperta dalla Procura.

Il fratello accoltellato, gravemente ferito, è stato in grado di lasciare l'appartamento e di recarsi in un vicino studio medico, dove ha ricevuto le prime cure. L'uomo è stato in seguito elitrasportato dalla Rega all'ospedale, dove è però spirato, un'ora e mezzo circa dopo la disputa.

Il fratello 28enne è stato arrestato sul luogo del dramma e non ha opposto resistenza. La polizia ha sequestrato l'arma del delitto, ha detto all'ats il portavoce della polizia Hanspeter Krüsi. I famigliari hanno ricevuto assistenza psicologica.

Secondo la nota di polizia, i fratelli coinvolti nella disputa non vivevano più a casa dei genitori a Bazenheid, località a pochi chilometri a sud di Wil e frazione del comune di Kirchberg, nel Basso Toggenburgo.

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