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La polizia cantonale sangallese ha lanciato oggi un nuovo avvertimento - il terzo da febbraio - mettendo in guardia dai falsi poliziotti che tentano di spillare soldi per telefono, soprattutto ad anziani, con il sistema già noto come "trucco del falso nipote".

La polizia sangallese ha notato un'"attività accresciuta" di questi truffatori professionisti nella regione della Linth. Recentemente sono riusciti ad alleggerire una pensionata di oltre 300'000 franchi in denaro, oro e gioielli, indica in un comunicato.

I falsi poliziotti - come i falsi nipoti e i falsi conoscenti - sono attivi da anni un po' in tutta la Svizzera. È dello scorso 3 maggio la notizia di una 81enne caduta nel tranello di uno di loro e dei suoi complici nel canton Zurigo, con una perdita di 800'000 franchi in contanti, gioielli, orologi e lingotti d'oro.

Le polizie dei due cantoni tentano di sensibilizzare la popolazione con la distribuzione di volantini e altre misure preventive.

I malviventi telefonano a persone anziane, parlando in hochdeutsch, e si spacciano per poliziotti. Nel corso del colloquio tentano di far loro credere che dei criminali vogliono derubarle e cercano quindi di farsi consegnare contanti e preziosi affinché la polizia possa conservarli in un luogo sicuro. Per rendersi più credibili i truffatori utilizzano anche numeri telefonici che finiscono per esempio con i numeri 117 117.

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SDA-ATS