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Migliaia di stranieri sotto la lente dei servizi segreti

KEYSTONE/EPA/SOEREN STACHE / POOL

(sda-ats)

Il servizio di intelligence svizzero SIC ha passato sotto la lente centinaia di migliaia di dossier di stranieri nel 2016 per esaminare se costituissero una eventuale minaccia per la sicurezza interna.

Il SIC ha proposto tra l'altro il rifiuto della richiesta d'asilo in 14 casi e della naturalizzazione in otto casi.

Secondo quanto emerge dal rapporto di gestione del Consiglio federale pubblicato oggi, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ha esaminato l'anno scorso 5745 richieste di competenza del Servizio degli stranieri in rapporto a eventuali minacce per la sicurezza interna. Esse riguardavano tra l'altro accreditamenti di diplomatici e funzionari internazionali oltre che richieste di visto e autorizzazioni di dimora.

In cinque casi, il SIC ha raccomandato il rifiuto di una richiesta di accreditamento. In tre si è pronunciato per il rifiuto di un visto d'ingresso in Svizzera. In due casi attinenti alla legge sugli stranieri, ha segnalato "un potenziale rischio per la sicurezza" e in un caso ha chiesto il ritiro del permesso di dimora.

Il SIC ha inoltre esaminato 5202 dossier di richiedenti asilo dal punto di vista di un potenziale rischio per la sicurezza. In 14 casi ha raccomandato di respingere la domanda d'asilo, in uno ha chiesto il ritiro dello status di rifugiato.

Le richieste di naturalizzazione esaminate sono state 56'237. In otto casi il SIC ha raccomandato di respingere la domanda.

Nell'ambito degli accordi di Schengen, il SIC ha controllato 746'555 raccolte di dati riguardo a eventuali minacce per la sicurezza interna. Ha però raccomandato il rifiuto di soltanto tre richieste di visto.

Il SIC ha inoltre esaminato 1'648'729 raccolte di dati relativi a passeggeri (Advance Passenger Information, API). Il servizio segreto svizzero colleziona dal 2011 i dati personali dei passeggeri provenienti da paesi ritenuti a rischio dal profilo del pericolo terroristico. La lista di questi paesi è approvata dal Consiglio federale.

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SDA-ATS