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Cambiamenti radicali in vista per il colosso tedesco Siemens. Nove mesi dopo il suo insediamento, il Ceo, Joe Kaeser, ha presentato il programma 'visione 2020'. Fra gli annunci ci sono l'acquisto dell'azienda britannica Rolls Royce energy, che produce turbine per impianti di gas e compressori (un affare da un miliardo di euro circa); l'ingresso in borsa del comparto degli apparecchi auditivi; e la joint-venture con la giapponese Mitsubishi nel settore metallurgico.

Siemens vuole puntare in particolare sulle tecnologie energetiche e sull'automatizzazione industriale. I nuovi piani hanno però già messo in allarme il sindacato tedesco, e sui 360 mila dipendenti complessivi, secondo stime rivelate dalla Dpa, sarebbero a rischio fra 5 e 10 mila posti di lavoro. Il gruppo ha già cancellato 15 mila posti con un recente piano di risparmi.

Oggi Kaeser non si è pronunciato sul futuro dei dipendenti, limitandosi a dire: "Chi propone una riduzione della burocrazia deve certamente sapere che la burocrazia ha anche dei volti". Cambiamenti anche nel Cda, con le dimissioni con effetto immediato per ragioni personali di Michael Suess. Dal 1 agosto gli succede la manager di Schell Lisa Davis.

SDA-ATS