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Sindacati chiedono intervento contro rafforzamento franco

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2010 - 10:45
(Keystone-ATS)

BERNA - L'Unione sindacale svizzera (USS) chiede alla Banca nazionale (BNS) di lottare con determinazione contro "un franco esageratamente forte". Se l'apprezzamento non è combattuto rapidamente, le conseguenze saranno gravi e durature, hanno rilevato in una conferenza stampa tenuta oggi a Berna rappresentanti dell'USS. In primo luogo - è stato indicato - occorrerà intervenire direttamente sui mercati dei cambi.
Inoltre la confederazione sindacale propone un'imposta sulle transazioni finanziarie: una tale tassa ridurrebbe sensibilmente i guadagni nelle operazioni speculative a breve termine.
L'USS auspica inoltre interventi presso le banche: negli anni '70 Berna e la BNS avevano limitato con successo le operazioni sui mercati delle divise, al fine di proteggere l'economia elvetica. Le imprese esportatrici dovrebbero infine avere la possibilità di cambiare euro contro franchi a corsi speciali. Il finanziamento - temporaneo - di tale misura potrebbe avvenire per il tramite della Confederazione.

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