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Siria, a Idlib si prepara catastrofe umanitaria

Situazione sempre grave in Siria. KEYSTONE/AP/DV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 20:50
(Keystone-ATS)

Una vera e propria catastrofe umanitaria, con il rischio di "una carestia", si sta preparando nel nord-ovest della Siria, dove tre milioni di civili sono ammassati in condizioni sempre più proibitive.

Rese ancor più drammatiche dal continuo afflusso di nuovi sfollati messi in fuga dalla recrudescenza dell'offensiva militare russa e governativa. L'allarme è lanciato oggi da un gruppo di medici e di coordinatori umanitari siriani e internazionali, riuniti in Turchia per fare il punto della situazione sul terreno nella regione di Idlib e nei distretti sud-occidentali di Aleppo, anche questi investiti dalla campagna aerea e di terra di Mosca e Damasco.

"Lo sfollamento di decine di migliaia di civili, in larga parte donne e bambini, registratosi negli ultimi giorni nei distretti di Idlib e Aleppo, assieme alle dure condizioni meteorologiche invernali, all'impennata dei prezzi dei beni di prima necessità, costituiscono le basi per un alto rischio di carestia", afferma Maamun Ladhkani, uno degli operatori umanitari interpellati dall'ANSA.

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