Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il mese di luglio è stato il più sanguinario dall'inizio della rivolta con 3'643 morti, di cui 274 bambini. Lo stima l'Osservatorio nazionale per i diritti umani. Le persone torturate fino alle morte sono 81, mentre le donne uccise sono state 322. In media almeno 121 persone hanno perso la vita ogni giorno.

L'Osservatorio riferisce inoltre che sempre nel mese appena trascorso si sono verificati 14 massacri nei dintorni della capitale, con 620 vittime.

L'Osservatorio, che fornisce una lista dettagliata delle vittime con tanto di nomi, fotografie e luoghi dei massacri, aggiunge inoltre che ad Aleppo i morti sono stati 535, a Homs 471, a Idlib 468, a Daraa 362, a Deir ez Zor 357, a Hama 354 e infine a Damasco 351.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS