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Siria: attivisti, almeno 30 morti oggi dopo 120 ieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 luglio 2012 - 17:33
(Keystone-ATS)

Almeno 30 persone, di cui 22 civili, sono rimaste uccise oggi nelle violenze in Siria, dopo le 120 contate ieri, secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus).

L'organizzazione non governativa, con sede a Londra, precisa che sette civili, compresi una donna e quattro bambini, di cui tre della stessa famiglia, sono morte quando un proiettile di mortaio è caduto sulla casa in cui si trovavano nel quartiere di Al Jubeila a Dayr az Zor.

Sei ribelli sono invece stati uccisi in scontri con le forze governative vicino alla frontiera con la Turchia, nella cittadina di Al Tel. L'Ondus aggiunge che almeno due civili sono morti in bombardamenti sulla città di Homs e una donna incinta è stata uccisa in uguali circostanze ad Al Quseir, nella provincia di Homs.

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