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Siria: attivisti, almeno undici civili uccisi da forze lealiste

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2011 - 16:59
(Keystone-ATS)

Sono almeno 11 i morti della repressione odierna in Siria da parte delle forze fedeli al presidente Bashar al-Assad contro manifestanti anti-regime. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locali, principale piattaforma di attivisti.

L'agenzia ufficiale siriana Sana smentisce invece quanto diffuso in precedenza dalle tv satellitari panarabe circa la morte di cinque civili a Dael, nella provincia meridionale di Daraa. La Sana attribuisce invece il ferimento di un numero imprecisato di persone all'esplosione di un ordigno rudimentale piazzato da terroristi nei pressi della moschea al-Omari.

Secondo i Comitati di coordinamento, oltre ai cinque uccisi di Dael - tra i quali risultano un ragazzino e una bambina - sono stati uccisi 3 civili a Enkhil, sempre nella regione meridionale, tra cui una donna e un altro bambino, un ragazzino a Qadam, quartiere di Damasco, altri due rispettivamente ad Anadan (Aleppo) e Saqba, sobborgo della capitale.

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