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Siria: attivisti in patria respingono appello di al Qaida

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2012 - 16:01
(Keystone-ATS)

Gli attivisti siriani anti-regime in patria affermano oggi di respingere con forza le dichiarazioni attribuite al sedicente capo di al Qaida, Ayman Zawahiri, secondo cui l'internazionale del terrore starebbe tentando di partecipare alla rivolta in corso in Siria da quasi un anno.

In un comunicato diffuso sul suo sito, la Commissione generale per la rivoluzione in Siria, una delle sigle dell'attivismo anti-regime sul territorio, ha affermato: "Respingiamo ogni tentativo di al Qaida di interferire negli affari interni della rivoluzione".

Il sito americano israeliano SITE aveva ieri diffuso il testo dell'ultimo video messaggio di Zawahiri in cui chiamava tutti i musulmani al jihad a fianco dei siriani in rivolta.

"Ribadiamo - prosegue il comunicato degli attivisti siriani - che la nostra gente lotta per ottenere libertà e dignità e per costruire uno Stato nazionale democratico in cui tutti i cittadini saranno uguali e che difenderà i diritti legittimi nazionali, mantenendo relazioni regionali e internazionali basate sulla cooperazione e il rispetto reciproco".

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