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Siria: autorità curde respingono comitato costituzionale

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres aveva annunciato lunedì il raggiungimento dell'accordo tra governo e opposizioni. Keystone/AP/RICHARD DREW sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 09:55
(Keystone-ATS)

Le autorità curdo-siriane respingono la formazione del comitato costituzionale siriano, annunciato nei giorni scorsi dal segretario generale dell'Onu Antonio Guterres dopo circa due anni di negoziati tra governo e opposizioni siriani.

Amjed Osman, portavoce del Consiglio democratico siriano, ombrello politico delle milizie curdo-siriane sostenute dagli Stati Uniti e che controllano il nord-est e l'est del paese, ha affermato che i rappresentanti dell'amministrazione autonoma curdo-siriana non accettano i risultati del comitato perché sono stati esclusi dai lavori della stessa costituente su pressione turca.

"La Turchia ha posto il veto contro la nostra partecipazione", ha detto Osman parlando al Rojav Media Center, piattaforma mediatica espressione delle autorità curdo-siriane.

Il raggiungimento dell'accordo tra governo e opposizioni siriani per la creazione di un comitato costituzionale incaricato di gettare le basi del futuro sistema politico in Siria era stato annunciato lunedì da Guterres.

Anche i Fratelli musulmani siriani hanno già fatto sapere che rifiutano la formazione del tanto atteso comitato costituzionale.

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