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Ban Ki-moon con il presidente dell'Argentina Mauricio Macri.

KEYSTONE/AP/JORGE SAENZ

(sda-ats)

Quella della Siria è "una tempesta perfetta nella quale il popolo sta soffrendo" e non è per "mancanza d'impegno da parte dell'Onu o di abilità diplomatica" se non si arriva a una soluzione: lo ha detto in Argentina il segretario generale dellOnu, Ban Ki-moon.

La responsabilità della situazione è dovuta alle "divisioni", ha aggiunto Ban ricordando che "mai nella storia" dell'Onu ci sono state "tante crisi allo stesso tempo", la principale delle quali è quella dei rifugiati, i quali "non hanno dove andare e necessitano tutto, acqua, cibo, sanità, educazione".

"È una situazione non più gestibile, il numero dei rifugiati è insostenibile", ha detto Ban a Buenos Aires, dove ha incontrato il presidente dell'Argentina, Mauricio Macri, con il quale ha tra l'altro affrontato il tema dell'accoglienza nel paese di circa tre mila rifugiati siriani.

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SDA-ATS