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Siria: blindati al confine turco, case in fiamme e arresti

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2011 - 11:51
(Keystone-ATS)

Le truppe siriane fedeli al presidente Bashar el-Assad hanno assaltato una cittadina vicino al confine con la Turchia, incendiando le case e arrestando 70 persone: un'irruzione che e' l'ennesima tappa dell'assalto militare per soffocare le rivolte anti-regime, che negli ultimi giorni sta interessando la regione settentrionale attorno a Jisr al-Shughur.

"Ad Harin, sono arrivati alle 7 di mattina", ha raccontato Saria Hammouda, un avvocato residente nella cittadina. "Ho contato 9 carri armati, dieci velicoli blindati, 20 jeep e 10 autobus: ho anche visto uomini armati che appiccavano il fuoco a due case". La cittadina dista appena due chilometri dal confine con la Turchia, oltre il quale negli ultimi giorni sono fuggite migliaia di persone, che scappano alla repressione delle proteste contro i 41 anni di dominio della dinastia Assad.

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