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Siria: capo forze ribelli, sì ad attacchi aerei stranieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2011 - 18:05
(Keystone-ATS)

Il capo dei militari siriani ribelli, l'Esercito siriano libero, Riad al-Assaad, si è detto favorevole ad attacchi aerei stranieri contro "certi obiettivi strategici" del regime di Damasco.

"Noi non siamo favorevoli all'ingresso di truppe straniere, come è stato il caso dell'Iraq, ma vogliamo che la comunità internazionale ci fornisca un sostegno logistico", ha dichiarato alla France Presse Riad al-Assaad, che ha base in Turchia.

"Noi auspichiamo anche una protezione internazionale - ha aggiunto al-Assaad - la messa in atto di una zona di interdizione aerea e di una zona cuscinetto e anche degli attacchi contro alcuni obiettivi strategici che il regime considera come cruciali".

Intanto l'Osservatorio siriano dei diritti dell'uomo (Ondus) ha annunciato che undici membri delle forze governative siriane sono stati uccisi nel corso di scontri con disertori a Homs, nel centro del paese.

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