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Siria: colonnello si rifugia in Turchia

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2011 - 17:08
(Keystone-ATS)

Un ex colonnello delle forze armate siriane, Riad Al Asaad, ha reso noto di aver disertato e di essersi rifugiato in Turchia, smentendo così media siriani che sostenevano che fosse stato arrestato. Lo riferisce l'agenzia turca Anadolu rilanciando un'intervista con il militare.

Dal canto suo l'agenzia Reuters, nel citare l'intervista, presenta Riad Al Asaad come l'ufficiale siriano più alto in grado ad aver disertato finora.

Al Asaad ha detto di "vivere in buone condizioni" in un non meglio precisabile "posto sicuro in Turchia", assistito dalle autorità turche, che ringrazia per l'aiuto. La corrispondenza dell'Anadolu comunque è firmata da Hatay, la regione al confine con la Siria dove si trovano le sei tendopoli che ospitano più di 7000 profughi siriani.

Il colonnello ha precisato che la recente e "brutale operazione" a Rastan è stata condotta dal regime "per trovarmi e arrestarmi. Hanno sostenuto che mi avevano arrestato alla fine dell'operazione. Tali notizie puntano a demoralizzare la popolazione".

Il militare, oltre a descrivere brutalità e disinformazione del regime, ha affermato che "le forze di opposizione in Siria si devono unire": "il popolo siriano deve conservare il morale alto".

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