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Siria: curdi, Turchia ha bombardato prigione Isis

Secondo le Forze democratiche siriane (SDF) a guida curda, la Turchia ha bombardato la scorsa notte una prigione in cui sono detenuti miliziani dell'Isis "di oltre 60 Paesi", in "un chiaro tentativo" di favorire la fuga dei jihadisti. KEYSTONE/AP/FELIPE DANA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2019 - 13:42
(Keystone-ATS)

Negli attacchi nel nord-est della Siria, la Turchia ha bombardato la scorsa notte una prigione in cui sono detenuti miliziani dell'Isis "di oltre 60 Paesi". Lo denunciano le Forze democratiche siriane (SDF) a guida curda.

Secondo la fonte si tratta di "un chiaro tentativo" di favorire la fuga dei jihadisti. Il carcere colpito sarebbe quello di Chirkin nella zona di Qamishli, secondo i curdi, che lanciano l'allarme su "una catastrofe che il mondo potrebbe non essere in grado di gestire in futuro". Non vengono tuttavia forniti dettagli sugli eventuali danni inferti all'edificio o su eventuali fughe di miliziani jihadisti.

Ankara non ha commentato la specifica accusa, ma in una nota diffusa stamani dal suo ministero della Difesa ha sottolineato di colpire solo "terroristi", escludendo attacchi contro civili.

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