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"Noi consideriamo positivo" l'attacco Usa in Siria "come passo contro i crimini di guerra del regime di Assad, commessi con armi chimiche e convenzionali. Ma è abbastanza? Per me non è abbastanza. Spero che questa operazione sia solo l'inizio".

Lo ha detto in un comizio il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nel suo primo intervento dopo il raid americano.

"Nessuno ha il diritto di sentirsi tranquillo e sicuro in un mondo in cui i bambini vengono brutalmente massacrati. È diventato inevitabile che ciascuno riveda la propria posizione" dopo l'attacco su Idlib, ha aggiunto Erdogan, sostenendo che "nessuno deve cercare di nascondere i crimini contro l'umanità e il massacro di bambini sotto la maschera della lotta contro Daesh" (Isis).

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SDA-ATS