La Francia ha compiuto questa settimana due serie di voli di ricognizione in Siria, ma non ha ancora deciso - in seguito alle osservazioni dei suoi aerei Rafale - se colpire o meno le postazioni Isis sul territorio siriano.

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, a BFM TV.

Fabius ha sottolineato che la decisione spetta, comunque, al capo dello stato, François Hollande. "Ci sono già state due serie di voli - ha detto Fabius - abbiamo la certezza che Daesh (lo stato islamico), dalla Siria, rischia di minacciare la Francia e quindi, in nome della legittima difesa, facciamo voli di ricognizione. Quali saranno le conseguenze che trarremo? Si vedrà, non sono state decise".

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