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Siria: Hrw, minati i confini con Libano e Turchia

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 17:46
(Keystone-ATS)

Le forze siriane hanno piazzato mine antiuomo e antiveicoli lungo il confine con Libano e Turchia. Lo denuncia Human Rights Watch (Hrw), basandosi su testimonianze raccolte sul terreno e secondo le quali le mine avrebbero già provocato vittime civili.

Hrw chiede quindi che l'esercito siriano interrompa immediatamente l'utilizzo di mine antiuomo e riconosca che l'uso di queste armi, tra l'altro bandite a livello internazionale, provoca problemi alla popolazione siriana per anni a venire. L'Ong di base a New York ha inoltre sottolineato che, sempre secondo testimonianze, mine di fabbricazione sovietica sarebbero state disinnescate da artificieri legati all'opposizione.

"L'uso di mine antiuomo è un atto senza scrupoli", sottolinea Steve Goose, responsabile della divisione di Hrw che si occupa di armi, "non c'è assolutamente alcuna giustificazione per l'uso indiscriminato di queste armi, da nessun paese, in alcun luogo e per nessuna ragione".

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