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Il leader ceceno Ramzan Kadyrov scalpita per mandare i suoi soldati in Siria a combattere contro l'Isis. "Non dico così per dire, chiedo che ci permettano di andare e partecipare a queste operazioni speciali", ha dichiarato al servizio russo delle notizie.

Kadyrov ha precisato che l'autorizzazione spetta al comandante supremo Vladimir Putin.

"Non lo dico così per dire, come musulmano, come ceceno, come patriota russo, dichiaro che nel 1999, quando la repubblica (cecena, ndr) è stata nelle mani di questi diavoli che esistono anche oggi, noi abbiamo giurato sul Corano "lotteremo tutta la nostra vita contro di loro, ovunque si trovino", ha detto.

"Chiedo che ci permettano di andare e partecipare a queste operazioni speciali", ha proseguito. "Appena i terroristi in Siria capiranno che stanno arrivando i soldati, scapperanno subito da lì, noi li conosciamo, noi li abbiamo distrutti qui, abbiamo combattuto contro di loro, loro ci conoscono, i terroristi non sanno cosa sia una guerra reale, avevano a che fare solo con i bombardamenti e non hanno esperienza di azioni militari", ha aggiunto.

Finora il Cremlino ha escluso un impegno militare a terra in Siria. Secondo l'intelligence di Mosca, almeno 2.000 simpatizzanti russi di fede musulmana, in gran parte provenienti dal Caucaso, si sono uniti all'Isis.

Ramzan Kadyrov ha inoltre reso noto che le forze speciali hanno arrestato in Cecenia un gruppo di simpatizzanti dell'Isis. "C'erano tre persone, due simpatizzanti e un adepto. Li abbiamo scoperti e arrestati", ha spiegato al servizio russo delle notizie.

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SDA-ATS