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Siria: Lega araba, missione osservatori sospesa

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2012 - 14:59
(Keystone-ATS)

La Lega araba ha deciso di sospendere la missione dei suoi osservatori in Siria per via della "recrudescenza delle violenze" nel paese. Lo ha annunciato un responsabile dell'organizzazione.

Il Consiglio nazionale siriano (Cns), che raccoglie la maggior parte degli oppositori al regime del presidente Bashar al Assad, ha fatto sapere intanto che chiederà al Consiglio di sicurezza dell'Onu protezione contro la repressione nel paese mediorientale.

Il Cns "ha deciso di recarsi domani al Consiglio di sicurezza, per fare un quadro della situazione in Siria ed esigere protezione", ha dichiarato in una conferenza a Istanbul, Samir Neshar, membro del comitato esecutivo del Cns.

Sette soldati siriani, tra i quali un ufficiale, sono stati uccisi stamane in un agguato nella provincia di Damasco, riferisce dal canto suo l'agenzia ufficiale Sana, attribuendo la responsabilità ad un "gruppo terrorista".

La Sana riferisce di un altro attentato "terrorista" contro un oleodotto nella provincia di Deir Ezzor, nel nord-ovest della Siria. Una bomba fatta esplodere contro la conduttura a sud di Qauriya ha provocato un incendio. I pompieri sono riusciti a domare le fiamme solo dopo che duemila barili di greggio erano andati perduti. L'oleodotto, che porta petrolio dal giacimento di al Omar, era stato già oggetto di attentati nei mesi passati.

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