Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Crescono le indiscrezioni che attribuiscono a Maher al Assad, il fratello minore del presidente siriano Bashar al Assad la responsabilità dell'attacco con armi chimiche del 21 agosto.

Secondo ex militari siriani citati dal Guardian, l'attacco sarebbe scattato dopo una lite tra Bashar e il potente Maher. Un ex colonnello dell'esercito siriano in contatto con l'intelligence britannica e americana ha detto al giornale di aver saputo che "ci fu un incontro e una lite sull'assenza di progressi nella liberazione dei sobborghi di Damasco. Entrambe le parti davano all'altra la colpa. Mi hanno detto che Maher se ne andò sbattendo la porta e ordinò l'attacco".

Il rapporto diffuso ieri dal governo americano indica nella "frustrazione del regime di cacciare i ribelli da vaste aree di Damasco" una delle ragioni che avrebbero spinto la Siria a usare le armi chimiche su larga scala.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS